Aliquote IMU e calcolo immediato per il comune di Pagliara, in provincia di Messina (Sicilia). La tabella riporta i valori deliberati per ciascuna fattispecie; il calcolatore qui sotto è già precompilato con l’aliquota del comune e gestisce quota di possesso, mesi e riduzioni.
Fonte ufficiale
Aliquote dal prospetto ufficiale 2026 trasmesso dal comune al Dipartimento delle Finanze, approvato con delibera n. 1 del 28/02/2026. Sono i valori in vigore per l’anno d’imposta 2026.
| Fattispecie | Aliquota 2026 | Note |
|---|---|---|
| Abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9) e pertinenze | 0,4% | detrazione 200 € |
| Fabbricati rurali ad uso strumentale (incl. D/10) | 0% | |
| Fabbricati gruppo catastale D (escluso D/10) | 0,96% | di cui 0,76% quota Stato |
| Terreni agricoli | 0,96% | |
| Aree fabbricabili | 0,96% | |
| Altri fabbricati (seconde case, negozi, uffici…) | 0,96% |
Aliquote in percentuale sulla base imponibile (rendita catastale rivalutata del 5% × moltiplicatore di categoria). Codice catastale del comune per l’F24: G234.
Il calcolo parte dalla rendita catastale che trovi nella visura: viene rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente della categoria (160 per le abitazioni, 80 per gli uffici A/10, 65 per i capannoni del gruppo D, 55 per i negozi C/1). Sulla base così ottenuta si applica l’aliquota deliberata da Pagliara, in proporzione a quota e mesi di possesso.
Selezionando la fattispecie, l’aliquota deliberata dal comune viene inserita automaticamente.
Rendita catastale non rivalutata, dalla visura catastale.
Precompilata con l’aliquota deliberata da Pagliara. Cambia fattispecie qui sopra o modifica il valore a mano.
| Rendita catastale | Base imponibile | IMU annua | Acconto · saldo |
|---|---|---|---|
| 500,00 € | 84.000,00 € | 806,40 € | 403,00 € · 403,00 € |
| 750,00 € | 126.000,00 € | 1.209,60 € | 605,00 € · 605,00 € |
| 1.000,00 € | 168.000,00 € | 1.612,80 € | 806,00 € · 807,00 € |
Esempi per una seconda casa di categoria A/2 (moltiplicatore 160), aliquota 0,96%, possesso 100% per 12 mesi. In F24 gli importi si arrotondano all’euro.
L’IMU 2026 si versa in due rate: acconto entro il 16 giugno (metà dell’imposta, calcolata con le aliquote dell’anno precedente) e saldo entro il 16 dicembre a conguaglio, con le aliquote definitive pubblicate sul sito del MEF entro il 28 ottobre. È sempre possibile pagare tutto in un’unica soluzione entro il 16 giugno.
Per gli altri fabbricati, incluse le seconde case, il comune applica l’aliquota dello 0,96%. Il valore risulta dal prospetto ufficiale trasmesso al MEF.
No: l’abitazione principale è esente, tranne le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, che qui pagano il 0,4% con detrazione di 200 €.
Sì, con aliquota 0,96% sul reddito dominicale rivalutato del 25% e moltiplicato per 135. Restano comunque esenti i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e IAP.
Acconto entro il 16 giugno 2026 e saldo entro il 16 dicembre 2026, con modello F24 indicando il codice catastale G234 e i codici tributo IMU (3918 per gli altri fabbricati).